Tutti gli esempi di calcolo di rate di un prestito

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Nel momento in cui si richiede un finanziamento, o più in particolare un prestito, occorre capire bene alcuni aspetti. Tra questi troviamo soprattutto quelli inerenti l’importo della rata mensile del prestito. Grazie a questo calcolo possiamo capire infatti se si tratta di un prestito che può essere davvero conveniente per noi e soprattutto se è sostenibile dal punto di vista economico, in base alle proprie entrate.

A questo proposito, c’è da dire che la rata mensile non deve in ogni caso superare un terzo massimo del proprio stipendio. Se si tratta invece di un finanziamento di tipo cointestato, allora la rata mensile non deve superare un terzo della somma degli stipendi che vengono percepiti dai richiedenti del prestito o del finanziamento. In questa guida vedremo alcuni esempi di calcolo di rate di un prestito che possono variare in base ai tassi di interesse applicati e alla durata del piano di ammortamento, oltre che dall’importo del prestito.

Prestiti e rate di rimborso

Nel calcolo delle rate mensili di un prestito occorre considerare alcuni aspetti. Tra questi troviamo soprattutto quelli inerenti la finalità del prestito, se si tratta naturalmente di prestiti di tipo finalizzato, ma anche l’importo e la durata del periodo di rimborso del finanziamento. Non a caso, spesso per effettuare un calcolo delle rate mensili di rimborso di un prestito vengono utilizzati degli strumenti spesso reperibili on-line. Grazie a questi strumenti si possono utilizzare delle formule apposite che sono utili per effettuare un calcolo della rata mensile di un mutuo.

Calcolo rate mensili prestito: tutte le variabili

L’importo di ogni singola rata rappresenta il risultato di alcuni algoritmi matematici e di parametri che possono variare sia da una soluzione all’altra che anche in base alla banca alla quale ci si rivolge. Questi finanziamenti possono avere quindi una rata mensile che può cambiare spesso in base ad alcune variabili. Le principali variabili di cui tenere conto per il calcolo della rata mensile del mutuo riguardano l’importo del prestito stesso.

Bisogna considerare anche la durata del piano di rimborso del prestito e il numero delle rate che occorre versare annualmente, spesso a cadenza mensile. Inoltre, non bisogna dimenticarsi nemmeno di inserire i tassi di interesse, i quali possono essere più o meno elevati a seconda dei casi. I tassi di interesse applicati ai prestiti possono essere di tipologie diverse. In base alla tipologia di tasso di interesse che viene applicato ai prestiti che si richiedono, questo tasso può essere variabile oppure fisso. Nel caso dei prestiti a tasso variabile, viene considerato l’indice di riferimento Euribor, ,mentre nel caso di quelli a tasso fisso viene considerato l’Eurirs.

Calcolo rate con variazione importo

Una delle principali variabili di cui tenere conto nel calcolo di una rata riguarda l’importo del prestito. Se ad esempio richiediamo un prestito di €10000 da rimborsare in 120 rate mensili, ovvero in 10 anni, con un tasso di interesse del 10%, la rata mensile che occorre versare sarà di €130. Le spese totali dovute agli interessi sono quasi €6000. Questo significa che il costo totale del prestito sarà quasi di €16000.

Se invece andiamo a modificare l’importo del prestito, ovvero €5000, da rimborsare sempre in 10 anni con un tasso di interesse del 10%, le cose cambiano. In questo caso, la rata mensile sarà di €66, con una spesa totale per gli interessi di quasi €3000. Ciò significa naturalmente che a parità di durata del prestito e in base all’importo del prestito, la rata mensile che occorre versare sarà differente. Se richiediamo lo stesso importo per la stessa durata con lo stesso tasso di interesse, la rata mensile non potrà che essere inferiore.

Calcolo rate con variazione durata

Naturalmente, anche la durata del prestito ha un’influenza diretta sulla rata mensile che occorre versare. Se ad esempio richiediamo un prestito di €20000 da rimborsare in 120 rate mensili con un tasso di interesse del 13%, la rata mensile che occorre versare alla banca sarà di €298. Ciò significa che il costo totale del prestito sarà di quasi €36000, dal momento che le spese totali per gli interessi saranno di €15800.

Se invece richiediamo un prestito di €20000, ma con una durata ovvero con un piano di ammortamento di 5 anni, vale a dire 60 rate mensili, sempre con un tasso di interesse del 13%, le cose cambiano. In questo caso, la rata mensile sarà ben più alta, ovvero di €455 e le spese totali per gli interessi saranno di €7300.

Calcolo rate con variazione tassi di interesse

Certamente, anche il tasso di interesse ha un’influenza diretta sull’importo della rata mensile di un prestito o di un finanziamento. Se facciamo richiesta di un prestito di €30000 per una durata di 10 anni, ovvero di 120 rate mensili, il tasso di interesse può essere più o meno elevato a seconda dei casi. Secondo i dati sopra riportati, se richiediamo un finanziamento con un tasso di interesse del 10%, la rata mensile che occorre versare sarà di €396. In questo caso, gli interessi rappresentano al totale €17500 e il costo totale del prestito sarà di €47570.

Al contrario, se gli chiediamo un prestito dello stesso importo da restituire in 10 anni, ma applichiamo un tasso di interesse del 15%, la rata mensile si eleverà a €484. Questo significa che il totale degli interessi è di €28000 circa e il costo totale del finanziamento sarà di €58000.