I metodi e i consigli per calcolare le rate di un prestito

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Chi necessita di un prestito personale vuole, innanzitutto, sapere quanto dovrà rimborsare, di conseguenza il primo dato che vorrà conoscere è l’importo della rata in modo da non incorrere in brutte sorprese e sobbarcarsi un debito con cognizione di causa.

Come calcolare la rata di un prestito?

Di solito, a differenza dei mutui, i prestiti, di qualsiasi natura essi siano, constano di rate costanti, che non variano nel tempo come invece avviene nel caso dei finanziamenti a tasso variabile, che seguono l’altalena delle percentuali di Tan e Taeg e le oscillazioni dei mercati finanziari.

E’ il caso dei prestiti con piano di ammortamento ‘francese’ a rata fissa, dove si pagano le prime rate sono composte, perlopiù, della quota interessi che, poi, decresce via via all’aumentare della quota capitale.

Per conoscere anticipatamente l’entità delle rate del vostro prestito dovrete seguire alcuni step, che andiamo ora ad illustrare, caso per caso.

Premesso che qualunque contraente vuol avere ben chiaro l’importo della somma da corrispondere a intervalli mensili, trimestrali o semestrali per ripianare il debito contratto con l’istituto di credito erogante, è importante imparare a calcolare la rata, con l’ausilio di simulatori online o sfruttando il software Excel che mette a disposizione un foglio di calcolo su cui sviluppare delle specifiche formule matematiche.

Sapere in anticipo a quanto ammonta la rata aiuterà il richiedente a farsi un’idea più chiara sul miglior prodotto finanziario in circolazione, guidandolo alla scelta della soluzione più conveniente.

Calcolo rata, cosa fare?

Partiamo dall’assunto che i prestiti si differenziano uno dall’altro per tipologia, caratteristiche, importi e durata. Si può aver bisogno di un piccolo ‘sorso’ di liquidità equivalente a poche migliaia di euro per sbarcare il lunario o concedersi un’auto di seconda mano o, al contrario, si può necessitare di somme più elevate per ristrutturare casa o mantenere i figli agli studi universitari fuori casa.

In tutti i casi, calcolare l’importo delle rate mensili del proprio prestito è più semplice del previsto, ma oltre al rimborso della somma ottenuta bisogna tener conto del ‘pacchetto’ di interessi caricato a titolo remunerativo dall’istituto creditizio erogante.

Ovviamente, un piccolo prestito veloce a breve termine comporterà il versamento di una quota interessi più bassa di quelli maturati per finanziamenti più corposi spalmati sulla lunga distanza.

Occhio al tasso

E’ bene, inoltre, ribadire che gli interessi da calcolare sui prestiti sono sempre a tasso fisso e questo facilita il compito potendo calcolare ‘a priori’ il valore della rata con precisione diversamente da quei finanziamenti a tasso variabile, le cui oscillazioni non sono prevedibili nel tempo.

La variabile del tasso applicato al prestito è, dunque, la chiave di volta per risolvere il dilemma del calcolo rata di ogni finanziamento. Il risultato è disponibile anche online, dove non mancano i simulatori virtuali messi a disposizione sia dai soggetti del credito per dare una risposta immediata ai clienti interessati che da portali specializzati nella comparazione dei migliori prodotti di mercato, prestiti inclusi.

I simulatori danno un’idea sommaria della rata, che viene generata al termine di una serie di quesiti inseriti all’interno di un form compilabile da remoto. In ogni campo va inserito il dato richiesto, a partire dal nome e cognome, data di nascita, residenza e così via, fino a includere altre info sul reddito mensile da lavoro o pensione, l’età e altri parametri utili alla ‘confezione’ della rata.

Una volta compilato il test, la compagnia creditizia, una volta ricevuti correttamente i dati, elabora il form compilato e fornisce a stretto giro una risposta al richiedente sulla fattibilità dell’operazione e, soprattutto, sull’entità della rata calcolata in base all’importo e alla durata del finanziamento.

Si consiglia di non fermarsi a una sola simulazione, ma di raffrontare più proposte, magari ripetendo la stessa prassi per ogni offerta, in modo da conoscere più dettagliatamente cosa offre il mercato.

Se siete fortunati potete imbattervi in qualche ghiotta promozione finanziaria che vi farà risparmiare sugli interessi. Che vi costa provare a sentire più ‘campane’? Basta armarvi di pazienza e di un po’ del vostro tempo, potrebbe valerne la pena.

Calcolo manuale o con Excel?

Il calcolo rata di un prestito può essere fatto sia a mano, se si ha predisposizione per i numeri, che avvalendosi di comodi strumenti di calcolo, come il foglio Excel.

Come dicevamo, non è difficile, perché si tratta di lavorare su una piattaforma matematica che sfrutta operazioni elementari mediante l’elaborazione dei dati del finanziamento, nello specifico la somma desiderata, il tasso annuo applicato, la durata del prestito, la data di inizio dello stesso ai fini delle tempistiche e il numero di rate da rimborsare.

Quali formule adottare

Per calcolare manualmente la rata la formula è la seguente:

C x (r)/[1-(1/(1 + r)N))]

dove ‘C’ sta per capitale, ‘r’ per interesse mensile (da indicare in decimi) e ‘N’ il numero di rate del finanziamento.

In alternativa, si può effettuare il calcolo rata con il software Excel, che può essere scaricato online gratuitamente.

Come fare?

Più facile che bere il classico bicchier d’acqua: si apre ‘Nuovo’ dalla tendina del menu, si sceglie la voce ‘Modelli installati’ e si seleziona “Ammortamento prestito”, dopodiché si apre una tabella nelle cui righe si potranno inserire i dati richiesti, come in un normale foglio elettronico.

Una volta compilato il foglio, Excel farà tutto da solo e avrete il risultato in tempo reale.