Come calcolare le rate di un prestito con preammortamento: spiegazione e dettagli

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Le rate di un prestito sono un aspetto da considerare molto attentamente, perché ci danno delle indicazioni precise sul costo del prestito, sulla sua durata, sul spese annue e su quelle del totale piano di ammortamento. Vediamo in questa pagina, utilizzando un linguaggio comprensibile a tutti, più o meno esperti, che cos’è un prestito con preammortamento e come calcolare le rate.

Perché richiedere un prestito

Ci si può trovare in alcuni momenti della vita ad aver bisogno di una somma di denaro. Le motivazioni possono essere le più disparate. Si può richiedere un prestito per l’acquisto di un bene (come un’automobile, un elettrodomestico, un telefonino) ma si può anche richiedere un prestito per necessità di liquidi o per pagare le spese universitarie, la ristrutturazione della casa o, ancora, per far fronte a spese improvvise e impreviste, o per la progettazione di una vacanza, di un matrimonio, della nascita di un figlio, etc. Come vedete le motivazioni sono svariate e, ma più in generale i prestiti si dividono in due gradi categorie:

  • prestiti personali 
  • prestiti finalizzati

I prestiti finalizzati sono tutti quei finanziamenti che si prendono in considerazione se e quando si ha necessità di acquistare dei beni (un frullatore, un’automobile, un TV, etc.). I prestiti personali sono richiedibili senza motivazione. Infine, per l’acquisto del bene immobile per eccellenza, ovvero una casa, si richiede un mutuo. La differenza fondamentale tra mutuo e prestito risiede nell’entità della somma richiesta. Un prestito personale può arrivare fino a 30.000 euro, un mutuo supera questa cifra.

Che cos’è il preammortamento

Avete mai sentito parlare del preammortamento di un prestito? Si tratta di una formula che alcuni istituti di credito (banche o finanziarie) propongono nel contratto di alcune tipologie di prestito. Con la parola preammortamento ci si riferisce a quel preciso lasso di tempo che intercorre tra la data di erogazione del prestito e la data di inizio ammortamento. Durante questo tempo, che varia da prestito a prestito e da banca a banca, chi ha richiesto il finanziamento dovrà corrispondere il pagamento di rate comprensive esclusivamente della quota di interessi.

Un prestito con la formula del preammortamento, quindi, stabilisce che il richiedente in una prima fase è tenuto al pagamento della quota di interessi e al termine di questa prima fase, comincerà il pagamento della somma richiesta, attraverso le rate mensili.

Caratteristiche del prestito con preammortamento

Ma quali sono i vantaggi di una soluzione del genere? Perché dovresti essere interessato a una formula di prestito divisa in due fasi? La banca, da parte sua, in questo modo si garantisce il pagamento della parte relativa agli interessi del mutuo. In genere, i prestiti con preammortamento risultano essere una soluzione particolarmente adatta per quei finanziamenti cosiddetti a rischio, ovvero dove vi sono poche garanzie. I vantaggi da parte del cliente, invece, consistono nel poter pagare, almeno in una prima fase, una rata inferiore. Ma quanto dura il periodo di preammortamento? La durata, come abbiamo già detto, è variabile, ma allo stesso tempo possiamo dire che non supera i 5 anni.

Vantaggi e svantaggi

Il vantaggio più interessante di questo tipo di prestito consiste nella divisione in due fasi del piano di rientro. Per tutta la prima fase verranno pagati i soli interessi, e quindi verrà pagata una rata bassa, rispetto alla seconda fase. E’ una sorta di tempo anche considerevole in cui praticamente pagando i soli interessi, si può dire che il pagamento del prestito vero e proprio viene posticipato. Altro vantaggio è rappresentato dalla varietà del modo in cui si effettua il pagamento degli interessi. Infatti, nella fase iniziale, a seconda di come viene impostato il piano di rientro, gli interessi possono essere pagati in modi diversi, ovvero:

  • nella fase di preammortamento con rate comprensive di soli interessi,
  • alla scadenza del periodo di preammortamento, con un aumento dell’importo della rata iniziale,
  • distribuiti in tutte le rate previste dal piano di rientro.

Lo svantaggio più importante da tenere bene a mente riguarda l’importo delle rate. Se, infatti, da una parte, scegliendo questa soluzione di prestito si ha il vantaggio di una rata con importo basso, dall’altra parte è anche vero che, finita la fase iniziale, l’importo delle rate aumenterà considerevolmente visto che inizierai a pagare la quota capitale.

Cosa considerare

Questo tipo di prestito va da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 20.000 euro. Ogni banca ha il suo specifico minimale e massimale, quindi se un istituto di credito non soddisfa le vostre necessità non rinunciate a sentirne un altro. La durata del piano di ammortamento va, generalmente, da un minimo di 72 mesi a un massimo di 120 mesi. La durata del periodo di preammortamento, invece, va da un minimo di 12 mesi circa a un massimo di 36 mesi circa. Nel contratto di prestito dovranno essere presenti tutte le voci relative alle caratteristiche del prestito.

Consigli utili

Un prestito con preammortamento è un tipo di finanziamento adatto solo se ci si trova in determinate situazioni. Se, ad esempio, sei in attesa di ricevere delle somme di denaro, come un premio assicurativo o dei pagamenti arretrati, allora puoi valutare un prestito con preammortamento. Attenzione a non fare l’errore, però, di considerare solamente il periodo di preammortamento. Ricordiamoci sempre che l’estinzione di un prestito riguarda tutta la sua interezza, ovvero dalla prima all’ultima data.

Considera un piano a lungo termine e fai tutti i conti necessari per capire se effettivamente sarai in grado di sostenere una seconda fase di pagamento di rate più consistenti.

Simulazione del prestito

Prima di accettare un prestito con la formula del preammortamento, provate a fare una simulazione online. In questo modo potrete chiarirvi le idee e avere contezza di tutti i dettagli del prestito, ovvero:

  • dell’importo totale del prestito,
  • del numero di anni entro cui rimborsarlo,
  • della frequenza della scadenza delle rate,
  • del tasso di interesse,
  • del numero di giorni di preammortamento.

Inoltre, prendetevi del tempo per riflettere. Vi sono molte soluzioni finanziarie e sicuramente il prestito migliore è quello che meglio tra tutti è capace di andare incontro sia alle tue esigenze sia alle tue capacità di spesa.