Come calcolare le rate del prestito in base al tasso: tutte le simulazioni di prestito

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Dal momento in cui si sta pensando di chiedere un prestito occorre tenere presente una serie di fattori, che ci faranno capire se un prestito è conveniente o meno, e soprattutto quale sia il suo costo complessivo. Diciamo complessivo non a caso, perché un prestito è composto da varie voci di spesa. Occorre conoscerle tutte (alcune sono facoltative e altre no, ad esempio), ma soprattutto occorre valorizzarle tutte. Devi sapere, per filo e per segno, a quanto ammonta ciascuna voce e quali siano quelle su cui si può risparmiare. Vediamo in questa pagina come si fa a calcolare le rate di un prestito e cosa bisogna prendere in considerazione per il calcolo.

Che cos’è il tasso di interesse

Quando si parla di prestiti (finalizzati o personali) si parla di interessi. L’importo degli interessi ci restituisce, in gran parte, il costo complessivo di un prestito. Attenzione però, perché esistono anche altre voci di spesa, che riguardano:

  • l’avvio pratica,
  • l’incasso delle rate,
  • le spese di istruttoria.

Infine, vi è la possibilità che la banca vi chieda di stipulare un’assicurazione. Nei casi in cui il rischio è elevato, la banca tende a chiedere un’assicurazione. In caso contrario, invece, rimane una decisione che spetta al debitore. Gli interessi possono essere: a tasso fisso, a tasso variabile o a tasso misto. Quelli fissi rimangono sempre uguali per tutto il periodo del prestito, dalla prima all’ultima rata. Quelli variabili, al contrario, variano a seconda degli indici di riferimento. Infine, i tassi misti sono un insieme di tassi fissi e di tassi variabili.

Interessi, come si calcolano

Qualsiasi tipo di prestito si caratterizza per tre fattori fondamentali: la quota capitale, la durata del prestito e gli interessi. E come vengono calcolati gli interessi? Vengono calcolati a partire dai due parametri precedenti:

  • importo richiesto e
  • durata del prestito.

Gli interessi si dividono in TAN (il tasso annuo nominale, calcolato su base annua) e TAEG (il tasso globale, calcolato sommando al TAN tutte le altre voci di spese). In termini concettuali, gli interessi esprimono una determinata somma di denaro che il debitore deve al creditore, in virtù del fatto di aver goduto della disponibilità di denaro avuta in prestito. In termini tecnici, tale somma è proporzionale all’entità del capitale e al tempo. Ed ecco che abbiamo una formula matematica che ci riporta al calcolo degli interessi di un prestito:

I (interesse maturato) = C (capitale richiesto) x T (tasso di interesse) x D (durata espressa in anni).

Come fare una simulazione

Fare una simulazione di un prestito è una cosa piuttosto semplice e veloce da fare. E’ sufficiente consultare una delle tante finanziarie online e, nel giro di pochi minuti, avrai un preventivo del tuo prestito. Dovrai compilare un format dove potrai scrivere il tuo nome, cognome, importo richiesto, durata del finanziamento, scelta del tasso di interessi, motivazione della richiesta del prestito. Le simulazioni online sono il modo più sicuro per farsi un’idea sul prestito. Infatti, la cosa migliore sarebbe fare più di una simulazione in modo da comparare tra loro i prestiti e vederne le differenze. Le simulazioni sono accessibili a tutti, sono completamente gratuite e non impegnano in alcun modo.

Può capitare che vi venga richiesta una mail e un recapito telefonico, per contattarvi in caso di esito positivo, ma anche in caso di esito negativo e tentare altre soluzioni di prestito.

Calcola la rata

La domanda che ci si pone quando si sta pensando a un prestito è: quanto pagherò mensilmente? Ovvero, quale sarà l’importo della mia rata? Vi sono diverse simulazioni di prestito che si possono fare online. Basta inserire importo e numero di rate e avrai l’importo della rata mensile. Alcune simulazioni di prestito ti danno il doppio preventivo:

  • la rata con assicurazione e
  • la rata senza assicurazione.

L’importo della rata, di per sé, non indica il costo degli interessi, che invece va tenuto in seria considerazione. Gli interessi aumentano con l’aumentare dell’importo richiesto e con l’aumentare della lunghezza del finanziamento. La scelta più conveniente è quella di un piccolo prestito suddiviso in poche rate. Questo in linea di massima, poi vi sono offerte e promozioni da tenere presenti, soprattutto per quanto riguarda i prestiti finalizzati, ovvero quelli destinati all’acquisto di un bene di consumo (come un’automobile, una TV, uno smartphone, un elettrodomestico o un qualsiasi altro tipo di prodotto o di servizio).

Conclusioni

In conclusione, prima di firmare un contratto di prestito è bene richiedere dei preventivi e fare delle simulazioni. Non è una buona idea fermarsi al primo preventivo. Solo così, infatti, ti potrai rendere perfettamente conto delle differenze tra un prestito e l’altro, e potrai scegliere la soluzione migliore per te. I tassi di interessi sono quelli che incidono maggiormente nel costo di un prestito. Possono essere fissi, variabili o misti e la scelta va fatta tenendo presente la propria capacità finanziaria.