Calcolo rate prestito casa: calcolo e richiesta online dei mutui casa

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L’acquisto di una casa è sicuramente un momento importante per la vita di chiunque si appresti a fare tale passo. Infatti, la ricerca dello stesso immobile è una sorta di sfida, ma una volta che avrete trovato la casa ideale, sarà il momento di capire a quale banca dovrete rivolgervi per poter accedere a un mutuo. Ma, prima di parlare su come si fa a calcolare la rata del prestito della casa, dovremo innanzitutto spiegare che cos’è un mutuo e cosa si deve sapere prima di richiederlo. Per cui proseguite nella lettura.

Che cos’è un mutuo?

Il mutuo è per definizione quel contratto che va a coinvolgere due parti:

  • la prima parte è quella che si impegna ad erogare una determinata quantità di denaro,
  • la seconda parte è quella che si impegna a restituire la stessa quantità di denaro che le è stata erogata.
  • Il contratto del mutuo viene definito e regolato dal codice civile, all’articolo 1813.

Nella maggior parte dei casi è la banca che si munisce per prestare la somma di denaro, che viene definito il capitale erogato, mentre la parte che deve poi impegnarsi perla restituzione, con una aggiunta di interessi, sono tutte quelle persone che desiderano comprare casa. Gli interessi passivi che vengono calcolati sul mutuo sono stabiliti sulla base di:

  • tassi di riferimento specifici, (che vengono restituiti insieme al capitale erogato attraverso dei versamenti periodici) le rate durante un periodo di tempo che è limitato e secondo il piano di ammortamento prestabilito.

Quindi, il soggetto che sarà mutuatario dovrà sostenere degli altri costi oltre agli interessi, di cui alcuni dovranno essere sostenuti nella fase iniziale, come:

  • le spese di istruttoria, le spese di perizia, i costi notarili e altri costi come quelli di gestione, che vengono spalmati durante l’intera durata del mutuo.

Tipologie di mutuo

Su quella che è la base dei tassi di interesse, si potrà fare una prima distinzione tra:

  • il mutuo a tasso fisso;
  • il mutuo a tasso variabile
  • il mutuo a tasso variabile con cap.

Per ciascuna di queste tre categorie i tipi di mutui che sono esistenti saranno diversi, con le caratteristiche peculiari che sono capaci di rispondere alle diverse esigenze. Per cui, potrà variare il tipo della rata e anche il piano di ammortamento del mutuo, inoltre potrà essere presente un cap, ovvero un tetto massimo, e anche altri elementi. Il mutuo potrà essere richiesto anche per altri motivi che non siano l’acquisto, ma come:

  • la costruzione, la ristrutturazione dell’immobile o la liquidità.

Normalmente quello che è l’importo del mutuo non eccede mai l’80% del valore dell’immobile stesso, ma in alcuni casi la banca potrà erogare importi maggiori sulle basi di altre garanzie.

Cosa sapere per chiedere un mutuo?

Prima di poter chiedere un mutuo è necessario che si vada a calcolare bene la rata che si potrà sostenere, questo potrà essere fatto in base al reddito percepito e che si pensa di andare a percepire negli anni a venire. Il rapporto rata-reddito è molto importante per ricevere una delibera sul mutuo che sia positiva. Appunto per questo, la banca deve effettuare dei controlli prima che si decida di erogare o meno il mutuo. Sono rilevanti le garanzie che:

  • il beneficiario può offrire, come l’ipoteca sull’immobile, anche un garante che si assuma la responsabilità del debito nel caso in cui ci sia un mancato pagamento delle rate.

Come per le altre tipologie di prestito, viene contemplata anche la possibilità di estinzione anticipata del mutuo, per questo tipo di soluzione non sono previste delle spese.

Come calcolare l’importo della rata del mutuo

Prima che si vada a stipulare un mutuo è consigliabile che si calcoli almeno indicativamente, quale sarà l’importo della rata per potersi rendere conto se l’esborso è sostenibile in merito a quello che è il proprio reddito. A tale proposito, si deve ricordare che, generalmente, la rata mensile non dovrà mai essere maggiore di un terzo dello stipendio. Inoltre, se il mutuo è cointestato, si deve considerare un terzo della somma degli stipendi dei titolari di quello che è il finanziamento. Se, ad esempio, uno dei due titolari si troverà a percepire almeno 1.000 euro al mese e l’altro 2.000, la rata mensile che può essere stabilita non potrà superare in linea di massima di 1.000 euro.

Formula per il calcolo della rata del mutuo

Abbiamo visto che online ci sono tantissimi tool e anche gli strumenti per il calcolo della rata del mutuo, ma prima di fare uso di un qualsiasi calcolatore si dovrà sapere che i valori che vanno a influenzare la formula per il calcolo della rata del mutuo sono:

  • l’importo di ogni singola rata, che è infatti il frutto di tutti gli specifici algoritmi matematici che partono da quello che è il piano di ammortamento e da tutta una serie di parametri che sono variabili e che vengono concordati tra istituto di credito e cliente.

Quindi si deve calcolare:

  • il valore dell’immobile;
  • la finalità del mutuo, quindi il mutuo della prima casa, l’acquisto di una seconda casa o la ristrutturazione;
  • l’importo del mutuo;
  • la durata del periodo del rimborso e del finanziamento;
  • il numero di rate che si vorranno pagare annualmente (quindi potranno essere mensili, trimestrali o semestrali);
  • il tasso d’interesse. Quest’ultimo si potrà ottenere andando a sommare quello che è lo spread richiesto dalla banca, ovvero si tratta del suo ricavo, con l’indice di riferimento. L’indice di riferimento è l’Euribor (a 1 o a 3 o a 6 mesi), in caso si dovesse scegliere un mutuo a tasso variabile, e l’Irs se però il finanziamento è a tasso fisso.
  • lo spread.

Metodi per calcolare la rata del mutuo

Quando si dovrà fare un preventivo di un mutuo, tutte le banche e tutti gli istituiti di credito condivideranno con i clienti un piano di ammortamento, quindi si tratta di un piano di rimborso del prestito concesso, all’interno della quale sarà presente il dettaglio di tutte le rate da pagare e quella che è la ripartizione per ogni rata in merito alla quota capitale e della quota stessa degli interessi restituita. Però, per capire all’incirca quello che sarà l’importo della rata da pagare, si potrà calcolare tale rata del proprio mutuo aiutandoci con una basilare formula matematica. Quindi, per avere un calcolo preciso, sarà necessario introdurre quelli che sono i concetti necessari:

  • C= simboleggia il capitale, dunque l’importo del finanziamento,
    TA = simboleggia il Tasso annuo del finanziamento che viene espresso in decimali (0,03 = 3%);
  • PA = simboleggia i Periodi annui, quindi il numero di rate che si dovranno pagare nell’anno (per esempio 12 se le rate saranno mensili);
  • A = simboleggia il Numero di anni che sono previsti complessivamente per il rimborso.

Calcolare con l’aiuto del programma Excel

Chi ha a disposizione il programma Excel, potrà ricorrere a quelle che sono le funzioni ‘Rata’, che si compongono di 3 argomenti:

  • il tasso di periodo (cioè il tasso annuo / periodi annui);
  • i periodi totali (che sono dati da periodi annui x anni);
  • il capitale (che sono in segno negativo).

Con l’ausilio del supporto di un foglio di calcolo Excel o anche di OpenOffice sarà possibile risalire a quello che è il calcolo del capitale, utilizzando quella che è la funzione “VA” di Excel, con i parametri sopracitati. Per quello che riguarda il calcolo del tasso, tutti i conteggi sono più complessi, infatti si consiglia di fare uso di quella che è l’apposita formula di Excel (“TASSO”), che in automatico procederà a darvi il risultato dopo che si sono inseriti i valori dei periodi totali, rata e capitale.

Calcolatore la rata del mutuo online

Chi invece ha la preferenza di avere una strada più semplice potranno effettuare una simulazione di calcolo del mutuo andando a inserire tutti i dati richiesti, in quelli che sono gli appositi calcolatori della rata del mutuo, che sono disponibili online. In questo caso il simulatore farà in modo del tutto automatico e in pochi secondi saprà indicarci l’importo mensile che andremo a pagare.

Quale è il piano di ammortamento che si deve scegliere per il calcolo online?

Quando si dovrà calcolare la rata con un comparatore online ci si deve assicurare che il tutto venga effettuato con l’ausilio del piano di ammortamento alla francese, ovvero quello che è il sistema di calcolo adottato in Italia da tutte le banche e dagli intermediari finanziari che devono erogare i mutui.

Variabili che incidono sulla rata

Ricordiamo, infine, che tutti i dati relativi al valore dell’immobile e anche alla finalità del mutuo saranno importanti perché potranno incidere sugli interessi da pagare. Ci sono delle banche che applicano dei tassi diversi a seconda di quello che è il rapporto tra il mutuo e il valore dell’immobile.