Calcolo rate prestiti per i carabinieri: importo richiesto, calcolo rate, durata del finanziamento

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Il ricorso al prestito per far fronte a pagamenti di beni di valore, di piccoli elettrodomestici, di viaggi, di studi universitari dei figli, di matrimoni, etc. è sempre più frequente. Un prestito può essere richiesto per avariati motivi e non solo per l’acquisto di un’automobile (prestito finalizzato) o per una casa (mutuo). Può capitare, ad esempio, di dover far fronte a spese inaspettate e non avere nessuno nella cerchia ristretta di familiari a cui poter chiedere del denaro. Vediamo in questa pagina quali tipi di prestiti possono richiedono i carabinieri e quali sono le agevolazioni.

Importo richiesto

La prima a cosa a cui si pensa quando si deve chiedere un prestito è la somma di denaro che andremo a richiedere. Ed è anche, in effetti, una delle prime informazioni che vi verrà richiesta al momento della compilazione della domanda di prestito. L’importo giusto è quello che ci permette di realizzare il nostro scopo e quindi di raggiungere l’obiettivo prefissato con il prestito, ma anche quello che siamo in grado di sostenere.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, se non ci pensiamo da soli, sarà comunque la banca a ricordarci quanto siamo in grado di pagare mensilmente, ovvero a quanto possono ammontare le nostre rate.

Come si calcola l’importo delle rate

Le rate di un prestito possono essere a scadenza mensile o semestrale. Per la maggioranza dei finanziamenti esistenti, sia per carabinieri che non, la scadenza è mensile. Ciò significa che ogni mese per tot anni dovrai pagare una rata che mano mano ti aiuterà a estinguere il debito. Nelle rate non si paga esclusivamente il capitale richiesto, bensì oltre a questo vi sarà da pagare una parte di interessi.

Il pagamento avviene attraverso: bollettini postali, addebito bancario, carta di credito, etc. Le modalità sono diverse e ciascuna ha i suoi costi, i suoi pro e contro, sta a te scegliere la soluzione migliore.

Durata del finanziamento

La durata di un finanziamento dipende dal numero di rate e il numero delle rate dipende dall’importo richiesto. In linea generale funziona così: un importo alto richiede un maggior numero di rate, un importo contenuto richiede un minor numero di rate. Quindi un piccolo prestito (intorno ai 5.000 euro) richiederà un finanziamento breve, mentre un prestito più importante (intorno ai 30.000 euro e più) richiederà un finanziamento pluriennale. L’importo delle rate diminuisce con l’aumentare della durata del prestito e viceversa.

Un finanziamento più breve ha il vantaggio di terminare prima, ma lo svantaggio di un importo più alto da pagare ogni mese. Viceversa, un prestito più lungo ha il vantaggio di avere rate con un importo più basso.

Scegliere un prestito affidabile

Quando ci si appresta a chiedere un prestito è bene tenere presente l’affidabilità dell’istituto di credito. Un parametro che ci permette di stabilire la serietà di una banca è la sua storia personale. In linea generale fate attenzione alle seguenti situazioni:

  • diffidate di prestiti troppo vantaggiosi,
  • diffidate di prestiti che vi promettono un’erogazione della somma richiesta in poche ore,
  • leggete con attenzione il contratto di prestito,
  • verificate che sul contratto siano riportate le voci di spesa (TAN, TAEG, eventuali spese assicurative, di perizia, di avviamento pratica, etc.).

Prestito con cessione del quinto per i carabinieri

Una soluzione di prestito per i carabinieri è il prestito con la cessione del quinto. In realtà questa tipologia di finanziamento risulta idonea per molte categorie di lavoratori e non solo per i carabinieri. Tutti i lavoratori che percepiscono una busta paga possono usufruire di questo prestito. La cessione del quinto consiste nel trattenere da parte della banca un quinto dello stipendio al netto per ogni mese, fino alla fine della durata del prestito. In questo modo avviene il pagamento delle rate. Si tratta di una soluzione che comporta molti vantaggi. Se sei un carabiniere e scegli un prestito con cessione del quinto non dovrai presentare un garante.

Agevolazioni per i carabinieri

Riassumiamo di seguito tutte le agevolazioni per i carabinieri che richiedono un prestito:

  • nessuna finalità della richiesta di prestito,
  • tassi agevolati,
  • flessibilità della durata del prestito,
  • assicurazione inclusa senza costi aggiuntivi (composta da polizza rischio vita e polizza rischio impiego),
  • estinzione anticipata.

Documenti richiesti

Al momento della richiesta di un prestito per carabinieri ti verranno richiesti il documento d’identità, la tessera sanitaria e la busta paga. Vedete quindi che vi basterà davvero poco per la richiesta. Successivamente verrete contattati via mail o via telefonica per procedere con invio di eventuale ulteriore documentazione. La banca, nel frattempo, esaminerà il vostro caso e darà un riscontro, sia positivo che negativo.

Altre soluzioni di prestito per i carabinieri

Se hai già un prestito in corso puoi comunque accedere a un nuovo prestito, sia se tu abbia già saldato il 40% del credito, sia che tu non lo abbia già pagato. In entrambi i casi il piano di ammortamento verrà rinegoziato e avrai un nuovo prestito che include entrambi. Informati anche presso la tua banca di un prestito per carabinieri. Non tutti gli istituti di credito trattano finanziamenti specifici per questa categoria di lavoratori, ma puoi sempre rivolgerti al web. Online troverai tutte le informazione necessarie e capire a chi rivolgerti per un prestito personale o finalizzato.

Il mutuo

Oltre ai prestiti finalizzati e ai prestiti personali, esistono delle particolari forme di prestito che vengono chieste in caso di acquisto di una casa. Si tratta dei mutui, ovvero di finanziamenti a medio e lungo termine. Esistono delle agevolazioni per il mutuo, che tendenzialmente ha un importo elevato rispetto al prestito e, per questo, la sua durata è più lunga. La pratica per un mutuo richiede, da parte della banca, un’analisi più approfondita rispetto a quella per un prestito finalizzato o personale, ovvero un’istruttoria che valuti la situazione del richiedente.

L’istruttoria mira a capire se il cliente sarà in grado di far fronte al pagamento del credito, ovvero riesca a pagare entro i termini delle scadenze tutte le rate, così come è stabilito dal contratto di prestito. Un mutuo generalmente comporta l’iscrizione di un’ipoteca sulla casa e in favore dell’istituto di credito che eroga il prestito.