Calcolo rate prestiti: come calcolare le spese che incidono su un prestito

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Nonostante ci sia un clima economico incerto, tutte quelle che saranno le diverse richieste al fine di andare ad ottenere un prestito personale in Italia, vedremo che di recente tutte quelle che sono delle richieste al fine di poter ottenere il prestito personale in Italia avranno registrato di recente dei valori elevati, andando a riportare in un tal senso la crescita rispetto a tutti gli anni precedenti. Perciò, che cosa dobbiamo sapere? Per tutto quello che riguarda le varie proposte e le soluzioni che saranno proposte dal mercato finanziario, di sicuro la principale difficoltà la troveremo nel prestito che preveda della condizioni in ambito contrattuale, che possano essere vantaggiose e trasparenti. Quindi, per quanto riguarda le liste delle voci di una spesa, si devono calcolare tutti i tassi di interesse, che saranno ai primi posti di un calcolo.

Quanto costa un prestito personale?

Quando si ha intenzione di chiedere un prestito, la somma che deve essere restituita alla banca o anche per quanto riguarda l’eventuale società finanziaria che viene scelta sarà di sicuro sempre maggiore rispetto a quella che potrà essere la cifra iniziale. Questo sarà dovuto in parte ai vari tassi di interesse che saranno applicati, quindi al Tan e Taeg, e in parte per tutte le diverse voci della spesa che potranno esserci per quanto riguarda l’importo della stessa rata che sarà da pagare.

Cosa riguardano i tassi di interesse?

I tassi di interesse saranno tutte quelle tipologie che andranno a rappresentare quanto costa il denaro, ovvero si tratta di tutto il compenso che sarà poi richiesto dall’istituto di credito per il fatto di aver prestato il denaro per un determinato periodo di tempo. Per cui, se volessimo semplificare potremo dire che:

  • il Tan, quindi quello che si presenta come il tasso annuale nominale, è il tasso che è poi usato dalle banche per andare a calcolare l’importo di tutte le varie rate mensili.
  • Invece, il Taeg, è quel tasso annuo effettivo globale, che va a racchiudere tutte quelle che saranno le spese previste per la gestione del finanziamento.

Tutte le voci si spesa di un prestito da considerare

Le spese accessorie saranno tutte quelle che rappresentano la voce di spesa a cui si dovrà andare a prestare particolare attenzione visto che andranno a includere gli eventuali costi che poi devono essere previsti per quella che è la gestione del prestito:

  • cioè si intende la fase di apertura della pratica, fino a quando si invieranno le comunicazioni periodiche.

In tutte le spese accessorie rientrano:

  • le spese di istruttoria: dove i costi che vengono sostenuti sono compresi per quella che è l’apertura e anche l’eventuale gestione della pratica, con anche tutti i controlli sulla situazione creditizia di chi richiede il prestito. Possono poi anche venire addebitate sulla prima rata o diluite nel corso del finanziamento;
  • le spese di incasso e quelle che vanno a riguardare la gestione rata o Sir, queste variano in base alla tipologia di finanziamento scelta, per tutti i prestiti personali, invece, saranno pari a zero.
  • l’imposta di bollo o quella sostitutiva sul contratto, questo è il contributo fiscale che dovrà essere pagato poi per quello che riguarda l’emissione dei documenti, in cui l’importo deve essere fisso o proporzionale.
  • le spese di chiusura per ciò che riguarda la pratica, nei casi in cui ci sarà la chiusura anticipata dei vari contratti che potrà anche essere applicata per quella che risulterà essere una penale, il cui importo non deve andare a superare l’1% del debito residuo. La penale è quella che viene poi rappresentata dal risarcimento per la banca stessa, per gli interessi sulle rate che non sono goduti.
  • il costo delle comunicazioni periodiche è un contributo simbolico, che poi può anche essere eliminato per andarsi ad avvalere dei servizi online che poi saranno messi a disposizione da tutti gli eventuali istituti del credito.

I requisiti per richiederli

Come si è anche visto, i requisiti per poter richiedere un prestito tradizionale saranno molto semplici. Per esempio, anche il fatto che la pratica si potrà andare a svolgere online non vuol dire che sarà più facile poter ottenere un prestito online o che ci possano essere meno controlli per quanto riguarda la storia creditizia di chi ne fa richiesta. I requisiti per poter andare a richiedere un prestito online sono:

  • l’età del richiedente compresa tra i 18 e i 70 anni;
  • residenza in Italia;
  • un reddito dimostrabile tramite busta paga, ma anche la dichiarazione dei redditi o cedolino della pensione;
  • possesso di un conto corrente;
  • garanzie, che possono essere di diversi tipi.

Inoltre, viene ovviamente controllata anche con attenzione un’affidabilità finanziaria e tutto quello che riguarda la storia creditizia, di chi va a richiedere il prestito, con la banca dati per ciò che riguarda la centrale rischi Crif, che deve poi avere il compito di andare a registrare tutti i vari nominativi di chi ritarda o salta il pagamento di una o anche di più rate.

Le garanzie richieste per un prestito online

Anche per ciò che concerne tutti i prestiti online che non si allontanano poi da quelli tradizionali, oltre a tutti gli eventuali requisiti minimi, infatti, si potranno richiedere delle garanzie che saranno dette accessorie, soprattutto nel caso in cui possa essere inviata la richiesta per una somma alta. Per cui, tutte le garanzie che possono essere richieste sono tutte quelle che verranno considerate anche come delle garanzie reali, quindi per l’iscrizione di un’ipoteca, ma anche per le varie garanzie coobbligate, che vanno a richiedere l’intervento di una terza persona come stesso garante, che si andrà a fare carico di insolvenze che ci potranno essere da parte del debitore.

Gli scopi per i quali può essere richiesto questo tipo di finanziamento

Un prestito personale online sarà quello che si potrà richiedere anche per quanto riguarda dei motivi svariati. Per esempio, si potrà dire che si può richiedere per:

  • l’acquisto di un’auto o di una moto
  • la necessità di dover affrontare delle spese mediche
  • i lavori di manutenzione o che riguardano la ristrutturazione della casa
  • l’iscrizione a corsi universitari, ma anche a post universitari, master e corsi di formazione.
  • i parametri a cui si devono prestare attenzione quando si sceglie e si richiede un credito di tale tipo.

I parametri in base a cui si dovranno andare ad effettuare le scelte, riguardano il numero delle rate di rimborso che sono previste, così come anche per quanto riguarda la durata del piano di rimborso, i tassi di interesse che poi dovranno anche essere applicati alle rate di rimborso, così come tutte le eventuali penali che potranno essere comminate nel caso in cui ci sarà una mancata restituzione di quello che deve essere lo stesso prestito o di ritardo in un pagamento delle rate, ma anche tutte le varie spese di apertura della pratica, così come ciò che riguarda tutto il costo di tutte le possibili assicurazioni opzionali o per quanto riguarda tutte quelle che saranno obbligatorie e anche la possibilità di voler fare un recesso o di estinguere in maniera anticipata lo stesso prestito.

Prestiti online immediati: cosa sono e come richiederli

Chi potrà avere una particolare urgenza di dover ricevere una certa somma di denaro può anche optare per decidere di fare la richiesta di un prestito online immediato. Questa nuova forma di tipologia di finanziamento è quella che fa in modo di rendere possibile andare ad ottenere la somma in solamente 24 ore o poco di più. Tutto questo avviene grazie a quella che risulta essere una procedura che rende l’operazione più veloce rispetto a quello che è lo stesso iter che si deve seguire presso uno sportello bancario. Questa procedura sarà poi rapida e permetterà anche di andare ad accedere a eventuali somme di denaro che sono anche abbastanza limitate, di solito si intendono cifre di non più di 5.000 euro. I tassi che saranno quelli di interesse applicati per tutti i vari prestiti online immediati, inoltre, spesso vengono quasi sicuramente leggermente più aumentati rispetto a quelli che si trovano per un normale prestito online.

In conclusione

Per cui, al fine di andare a scegliere quella che sarà la soluzione per voi, in base anche a tutti i costi, dovete poter valutare tutte le varie soluzioni che offre il web, così da comparare con i prestiti fatti di persona a una finanziaria o a una banca, così anche da poter comparare tutte le spese da ripagare, come quelle accessorie, le rate e i vari tassi di interesse, cosa da non sottovalutare.