Calcolo rate prestiti assicurati: guida, dettagli, informazioni utili, consigli

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In questa guida si andranno a vedere quali saranno i prestiti assicurati. Visto che al giorno di oggi vengono richiesti da tanti utenti, vista anche la situazione in cui verte il nostro Paese. Quindi, se mettiamo in conto crisi e lavoro, ad oggi riuscire ad ottenere il prestito diventa molto complicato, soprattutto laddove non saremo in grado di andare a presentare tutte le garanzie che vengono richieste. Anche in questo caso, però, c’è da dire che tutti non potremo essere in grado di presentare quelle che saranno delle garanzie che verranno richieste. Anche in questo caso, però, tutti i vari istituti bancari saranno quelli che ormai potranno essere soliti ad andare a richiedere alcune polizze assicurative che saranno volte a metterli al riparo da delle possibili sorprese. Si tratterà di una richiesta che non avrà assolutamente valenza ultimativa, ma che deve senz’altro essere presa in considerazione dal consumatore, in quanto capiterà, infine, di riservargli dei vantaggi che non saranno di non poco conto.

Perché vengono stipulate le polizze assicurative?

Ciò che riguarda l’entrata in vigore del Jobs Act avrà poi segnato quella che sarà la fine del posto fisso in Italia, anche per ciò che viene detto degli esperti. Adesso, infatti, un lavoratore potrà venire anche licenziato solo per dei motivi economici e questo va ad aprire le porte per una situazione totalmente nuova, di cui avrà dovuto tenere conto anche quello che è il sistema creditizio. Proprio per poter fare in modo di andare a mettersi al riparo, senza che si possa negare il credito ai lavoratori che si andranno a trovare per quella nuova tipologia di regime lavorativo, nell’eventualità che va ad escludere quella che è la quota di di quelli che potranno essere dei possibili clienti, le banche e le finanziarie avranno dunque deciso di poter spingere, tanto su quella che sarà la necessità di far parte del soggetto di andare a richiedere di dotarsi con una sola assicurazione che potrà essere in grado di consentire a loro di rientrare in quella che sarà la cifra che viene prestata, anche per quella che sarà una malaugurata ipotesi in cui ci vi sarà un decesso o un licenziamento di chi richiede.

I vantaggi per il beneficiario del prestito

Si deve anche sottolineare che anche il titolare di un prestito potrebbe avere quello che sarà un ritorno, andando a sottoscrivere quella che potrà essere una polizza del genere, in quanto può anche approntare quella che sarà una vera e propria rete della sicurezza nel caso in cui si vada a fare un incidente, al fine di:

  • imitare tutte quelle che saranno delle attitudini lavorative, ma anche per quanto riguarda una malattia che vada ad impedire di poter ottenere ogni cosa per un certo periodo.

Per cui, per quanto riguarda la polizza, quindi, questa può fare in modo di far continuare a rispettare tutti quelli che dovranno essere degli obblighi contrattuali e per cui di andare a impedire che il nome debba poi essere associato a quello che sarà il database in relazione ai cattivi pagatori.

Assicurazione sul prestito: cosa occorre valutare

I premi per tutte quelle che potranno essere delle polizze sottoscritte in questi casi, verranno indicati con il termine Cpi, cioè:

  • Credit protection insurance, che vengono poi naturalmente rappresentate da quelli che potranno essere dei costi aggiuntivi, che poi andranno ad impattare in quella che potrà essere una maniera importante su quello che poi sarà il costo finale di un prestito. Proprio per tale motivo chi va a sottoscrivere una assicurazione dovrà però valutare più di quello che sarà un preventivo.

Si deve andare a sottolineare come possa essere più sicuro il modo per capire quali saranno le eventuali polizze presenti sul mercato che converranno a parità di quelle che saranno poi le garanzie offerte e di andare a confrontare il Taeg, cioè il Tasso Annuo Effettivo Globale, nella quale potranno essere compresi anche lo stesso tasso di interesse ma anche:

  • tutte le spese e gli oneri accessori, così che si vada a capire quale possa essere il costo reale del prestito.

Per cui si tratterà di alcune indicazioni che dovranno essere inserite in modo limpido e chiaro, sono delle informazioni precontrattuali. Proprio per questo motivo devono essere richieste sia per quello che riguarda il prestito ma anche per l’assicurazione, così in tal modo che potranno giungere ad una scelta ottima.

Leggere le clausole contrattuali

Si dovrà dire che bisogna ogni volta andare a leggere con tanta attenzione a quelle che saranno le clausole che verranno poi inserite all’interno di un contratto che poi dovremo andare a firmare, in modo che si potrà anche capire se gli eventi che saranno coperti potrebbero essere compatibili o meno con alcuni rischi che poi andranno ad assicurare o se dovrà essere il caso di dare vita alle integrazioni in tal senso. Per cui, sarà sempre consigliabile andare a informarsi nel caso in cui l’eventualità di andare a fare l’estinzione anticipata di quello che dovrà essere un prestito, dovrà essere possibile anche poter avere il rimborso per quello che dovrà essere il premio non goduto e se si dovrà pagare una penale.

Polizze facoltative: quando è opportuno stipularle

Dobbiamo anche ricordare che tutte le varie assicurazioni sui prestiti personali saranno facoltative, con una eccezione:

  • cessione del quinto, nel proprio per quella che è la norma di legge è stata richiesta la stipula obbligatoria per quella che sarà una polizza di vita e rischio lavoro.

In alcuni casi, però, sussiste l’istituto di credito che potrà essere chiamato ad andare erogare il finanziamento potrà andare a chiedere che la stipula di questa polizza possa essere una condizione obbligatoria per andare ad erogare il finanziamento. Per esempio può anche accadere che una situazione reddituale non possa garantire alla banca la capacità di eseguire un rimborso, ma anche quando il lavoro del richiedente potrebbe poi essere giudicato che non è sicuro o al riparo dai vari rischi del mercato.

La polizza conviene quando l’importo è elevato

Si potrà, inoltre, dire che andare a stipulare una polizza sarà comunque consigliabile qualora l’ammontare del prestito possa essere anche elevato, questo per quanto riguarda le richieste che andranno ad oltrepassare la soglia dei 5mila euro. Anche nel caso vi sia un decesso dell’interessato, il peso di questo rimborso dovrà andare a ricadere su tutta la sua famiglia. Mentre non sussiste il caso di andare ad accenderne una polizza laddove il prestito riguardi delle cifre che non saranno molto consistenti. Inoltre, le polizze assicurative saranno tutte quelle che ci offriranno delle coperture nel caso di:

  • prestito personale,
  • credito finalizzato,
  • apertura di linea di credito,
  • finanziamenti cointestati o garantiti.

Assicurazione sul Prestito

Le polizze per quanto concerne il credito saranno tutte quelle che andranno ad offrire delle coperture assicurative nel caso in cui si voglia avere un prestito personale, così come un credito finalizzato o se si volesse procedere a fare l’apertura di una linea di credito e quindi che andranno a tutelare l’assicurato in caso di:

  • Decesso.
  • Invalidità Permanente che sia di grado pari o superiore al 60%.
  • Inabilità Temporanea Totale.

Caratteristiche

Le coperture assicurative non sono sempre obbligatorie, difatti potranno anche essere facoltative, ovvero si intendono tutte quelle che saranno sul credito e che ci permettono di andare a mantenere gli impegni finanziari che saranno stati assunti e quindi di poter salvaguardare il patrimonio e anche quello che riguarda la nostra famiglia. In caso si faccia un prestito personale deve essere prevista una liquidazione di:

  • un’indennità che deve essere pari al debito residuo alla data del sinistro, questo nel caso di decesso o invalidità, fino a poter arrivare a un massimo di 100.000€.
  • se si dovesse fare un credito finalizzato viene prevista una liquidazione di un’indennità che deve essere pari al debito residuo fino ad arrivare a un massimo di 60.000€.

Inoltre, sappiate che la compagnia liquida anche l’indennizzo ulteriore di quello che sarà l’importo pari all’indennità medesima. Nel caso si vada ad aprire una linea di credito verrà anche prevista quella che si chiamerà:

  • la liquidazione di un’indennità che deve sempre essere pari al debito residuo in linea capitale fino ad arrivare a un massimo di 60.000€.

Invece, per quanto riguarda il caso della perdita di impiego o di inabilità temporanea, viene prevista una liquidazione per indennità pari alle rate mensili del finanziamento che poi scadranno durante il restante periodo di una disoccupazione o dell’inabilità, al netto di quelli che potranno essere i giorni di franchigia, fino ad arrivare a un massimo di 1.500 € e per quelli che saranno i limiti previsti dalla polizza.